(m.s.) - Un due giugno triste per la nostra amata Nazione. Non solo per il lutto e la distruzione che l’ Emilia, in seguito al terremoto, ha subito ma anche per le notizie drammatiche che ci continuano ad arrivare dalle nostre carceri. Un‘altra morte è stata registrata nel penitenziario di Vercelli. Si tratta di un suicidio, l’ennesimo.
A farla finita un ragazzo di soli 25 anni, detenuto a Vercelli per reati di natura sessuale. E’ successo la sera dell’ 1 giugno. Il giovane si è impiccato con un lenzuolo alle grate della finestra del bagno della sua cella. A rendere nota la notizia il sindacato autonomo della polizia penitenziaria Osapp.
” E’ il 71esimo morto in carcere dall’inizio dell’anno e il 21esimo suicidio”, ha denunciato Leo Beneduci, segretario generale Osapp. ”Sono numeri inaccettabili – ha aggiunto – come anche quelli del sovraffollamento: ci sono 66.300 detenuti a fronte dei 35.500 posti disponibili. E’ arrivato il momento che il governo e il ministro della Giustizia, affrontino la situazione in modo risolutivo”.
E' il secondo suicidio in una settimana nei penitenziari piemontesi, l'altro il 24 maggio a Novara.