(Elisa Massa) - Il consigliere di minoranza Riccardo Piolatto bacchetta il sindaco di Crescentino Marinella Venegoni e lo fa con un’interpellanza presentata in Comune nei giorni scorsi. Oggetto della diatriba sarebbe l’invito fatto dalla signora Venegoni, tramite un giornale locale, a partecipare alla cena organizzata, in occasione della festa delle donne, dal Comune di Crescentino in collaborazione con quello di Verrua Savoia. Così si legge nel testo dell’interpellanza: « Il sindaco, invitando tutte le donne al salone polivalente per la festa della donna annuncia: “ avremo con noi anche Claudia de Marchi e Gianna Pentenero” che sono due candidate alle prossime elezioni regionali. Prosegue poi l’articolo dicendo che chi volesse partecipare può contattare il Comune.» qui il disappunto di Piolatto: « il Comune quale istituzione rappresenta tutti i cittadini e non un partito politico. Perché il sindaco utilizza una manifestazione istituzionale, il suo ruolo istituzionale, le strutture, gli impiegati comunali per fare propaganda elettorale a due candidate del partito democratico?». Si sarebbe potuto pensare che la polemica sarebbe stata digerita con il ricco menù offerto durante la cena, domenica 7 marzo.La serata, invece, ha rinfocolato lo sconcerto del consigliere Piolatto che, raggiunto al telefono, ci ha informato su alcuni fatti, a suo dire, esecrabili. «Ho sperato che la mia interpellanza, inviata in Comune prima della festa, facesse riflettere, invece ho saputo che, durante la serata, non solo il sindaco ha presentato le due candidate per il PD al pubblico presente, ma c’è stata addirittura distribuzione di bigliettini propagandistici. Non si devono utilizzare le istituzioni per fare campagna elettorale, non è corretto che un sindaco faccia propaganda. Se la festa è stata organizzata con questa finalità, avrebbero dovuto almeno scriverlo direttamente sui volantini per non approfittare della buona fede delle persone».