(g.l.m.) - “Good Afternoon Peggy” ecco, dopo “Bye bye Peggy”, la seconda parte degli appuntamenti a corollario della prossima mostra sulle “Avanguardie dell'astrazione” in programma dal 20 febbraio al 30 maggio 2010, presentate ufficialmente questa mattina in conferenza stampa dal Sindaco Andrea Corsaro e dall'assessore alla Cultura Piergiorgio Fossale.
L'evento di stamattina segue all'importante giornata di ieri a Torino dove, al Circolo dei Lettori, è stata a sua volta presentata la terza mostra Guggenheim dedicata all'astrattismo, in presenza oltre che del Sindaco Corsaro, dell'Assessore Fossale e del Presidente della Provincia Renzo Masoero in rappresentanza della nostra città, anche dell'assessore Regionale alla Cultura Gianni Oliva che, (come detto da Piergiorgio Fossale questa mattina), ha annunciato che il 19 febbraio, giorno dell'inaugurazione della mostra, la Presidente Mercedes Bresso sottoscriverà l'accordo anche per un nuovo ciclo di tre mostre. Ecco il programma quindi degli altri “cerchi eccentrici” (come ama definirli Fossale) ovvero dei concerti a corollario della mostra. Si parte domenica prossima con “Musica della conoscenza” in collaborazione con l'Orchestra dell'Università del Piemonte Orientale in programma al Civico alle 17:30. Grande spettacolo il 20 febbraio alle 17:30 davanti alla chiesa di San Marco con la Fanfara di Tirana «Sarà una giornata di amicizia con la comunità Albanese di Vercelli con le loro musiche balcaniche guardando ad est». Il 27 febbraio sempre alle 17:30 ma al Museo Borgogna ecco la musica e la poesia di “Afior di pelle2 in collaborazione con l'associazione “Chi è di scena” e “Smak poesie fuori bordo”. In programma al Dugentesco il 13 marzo alle 17:30 il concerto “Viaggio Atlantico” in collaborazione con l'associazione “Chi è di scena” eseguito dalla cantante Claudia Pastorino e dal quartetto di violoncellisti “Cello Fans”. Sempre l'associazione “Chi è di scena” presenterà il 27 marzo alle 17:30 al Dugentesco il concerto “Images” eseguito da Ensamble Chabrier (quintetto di fiati, baritono e pianoforte). Per finire “Astratte mutazioni – Alchimia di suoni e colori” in programma al Civico il 18 aprile alle 21, un'ideazione con musiche e regia di Alberto Mandarini in collaborazione con la Società del Quartetto.