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22/06/2012 - Vercelli - Enti Locali
TRICERRO - Acqua Smile: il Comune usa i Fondi Scanzano per risanare "le pecche" del parco acquatico - Per pagare le liti in corso si rastrellano fondi anche dal capitolo dedicato alla Scuola materna
TRICERRO - Acqua Smile: il Comune usa i Fondi Scanzano per risanare "le pecche"  del parco acquatico - Per pagare le liti in corso si rastrellano fondi anche dal capitolo dedicato alla Scuola materna
Il Consiglio Comunale


Ormai, il sindaco   Ezio Borgogna non presenzia più. A presiedere il Consiglio Comunale di Tricerro oggi, venerdì 22 giugno 2012, è il Vice Sindaco Carlo Borgo. Meno persone presenti tra il pubblico rispetto al solito.


Mancano due consiglieri di minoranza e due di maggioranza, ma non mancano i Carabinieri. Il Segretario comunale che segue il Consiglio è Alberto Zurlo, che di solito assiste i comuni di Balzola e Casale Popolo. Al primo punto dell’ordine del giorno, le approvazioni dei verbali delle sedute precedenti.


Il Consigliere Capogruppo di minoranza Antonella Abate pone subito le sue correzioni (si possono trovare nel pdf allegato). In secondo luogo, si parla delle variazioni proposte al bilancio di previsione.


A spiegare la direttiva è il Tecnico comunale Iose Ferraro. Sulla base di
quanto emerge, i
Fondi Scanzano, che dovrebbero essere utilizzati per opere che
possano tutelare l’ambiente, sarebbero destinati a opere di risanamento del Parco Acquatico e andrebbero ad integrare le spese di urbanistica. La somma è di 59.495,25 euro, arrotondandola a 59.500.


Di questi, 35mila euro andrebbero nella piscina e 24.500 in asfaltature o attività di urbanistica. Quindi, in tutto, fino ad oggi, il Comune di Tricerro avrebbe speso per il Parco Acquatico 95mila euro che “vanno a sostegno delle barriere acustiche poste per non disturbare i residenti dei territori limitrofi”. L’asfaltatura riguarda anche il parcheggio del Parco perché, con l’arrivo dei pullman, lo sterrato crea polvere per le abitazioni limitrofe.


Un’altra parte dei fondi sarebbe destinato ai capitoli delle liti e degli arbitraggi. Da un inizio di 6mila euro, il capitolo passa a 14.500 euro per pagare avvocati e quant’altro, a seguito dei fatti di cronaca che riguardano il Parco. I soldi che sono indirizzati a questo vengono “rastrellati da altri capitoli”, come ad esempio, vengono sottratti fondi (più di mille euro) dedicati in precedenza alla Scuola materna.


La Minoranza si è opposta, leggendo questa dichiarazione: “I Fondi Scanzano, dopo la delibera Cipe del 28/09/07 “…compensazione dei disagi derivanti dall’effettiva esecuzione delle attività per la messa in sicurezza e lo smantellamento degli impianti dismessi e per lo stoccaggio dei rifiuti pregressi nonché dei rifiuti che verranno prodotti dallo smantellamento degli impianti nucleari…” debbono essere usati solo e unicamente per opere di compensazione ambientali o iniziative a tutela  dell’ambiente. Posto questo ci si interroga su cosa abbia a spartire la piscina con  la promozione dell’ ambiente. A oggi quello che abbiamo visto realizzare rappresenta  solo una serie di problematiche da  risolvere che hanno generato un disagio nonché una sofferenza documentati e certificati. 


Se, per colmo del ridicolo, si ritenesse che il risanamento della piscina rientrasse fra le iniziative a  favore dell’ambiente e quindi giustificasse l’utilizzo  dei fondi, dovremmo chiederci se stiamo facendo un consiglio o esercizio di satira.
La piscina è da risanare, ma a causa di interventi pregressi errati che devono essere a carico di chi produsse la situazione infausta. Il sindaco, rispondendo, con lettera protocollata, ad un’interrogazione della minoranza presentata il 26 marzo 2012, dichiarò  che le spese di  risanamento sarebbero  state a carico del gestore. Se così è, a cosa serve che il Comune aumenti il capitolo relativo alle spese per il parco acquatico portandolo a ben 95.000,00 € sempre a fronte di 100,00 (cento) € di introiti? Evidenziato quanto sopra si ribadisce, in aggiunta, che i fondi  appena  citati,   secondo le nostre informazioni, non possono 
essere utilizzati in un’opera pubblica da cui soggetti privati traggano reddito
.


Argomento a parte è rappresentato dall’asfaltatura delle strade che pure rappresenta una forzatura quand’anche venisse effettuata con l’utilizzo di materiali ecologici
mentre resta da chiedersi  quante delle strade in questione siano pubbliche e quante private. Nel secondo
  caso sarebbe necessario valutare il vantaggio immotivato concesso ad alcuni a scapito di altri e la legittimità
  dell’utilizzo di danaro pubblico per fini diversi dal
  bene comune.


Considerando sempre le maggiori spese vediamo in aumento di ben 14.000,00 € il  capitolo per le liti e gli arbitraggi.


Su questo argomento poche parole: quando molti ricorrono contro le nostre delibere
forse è perché prestiamo il  fianco, con comportamenti e decisioni che aprono lo spazio
  al contenzioso.


Rammento la delibera C.C. n. 14 del 2010 che dovemmo ritirare dopo un ricorso al Tar da parte della Signora Massa proprietaria del terreno a cui era stata tolta dal Comune l’edificabilità. Certo il ricorso  decadde perché  venne a mancare l’argomento del contendere, ma il terreno ritornò edificabile e lo è tuttora mentre l’Amministrazione ne uscì comunque  sconfitta perché  si cavò dai pasticci riconoscendo che il proprio atto era da annullare e questo generò  delle spese.


Infatti con delibera di Giunta n.33 del 16 luglio 2010 venne incaricato lo Studio Monti di Casale proprio per questo contenzioso.


Pagammo tutti noi cittadini quell’errore o lo pagarono i consiglieri  che avevano approvato la delibera poi ritirata? La minoranza non la votò e quindi non sappiamo come vennero liquidate le  spese.


Se riceveremo  risposta ora colmeremo una lacuna, in caso contrario  faremo
un’interrogazione. Il tutto perché lo Statuto garantisce la tutela legale ai
consiglieri (tutti, senza distinzione
  fra maggioranza e minoranza) ma solo finchè non venga provato il dolo. Per i motivi
  evidenziati, il nostro voto sulla variazione di bilancio è negativo”. Come ha espresso il Consigliere Abate:
Si usano sempre più fondi per mettere a posto le pecche del Parco Acquatico per le quali c’è chi è responsabile”. La maggioranza ha la meglio: votano tutti e sette. Esecutività immediata.


Segue il video in homepage http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=1570


 

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