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02/06/2009 - Vercelli Città - Eventi e Fiere
DUE GIUGNO A VERCELLI – Grande partecipazione dei cittadini alla Festa della Repubblica.
DUE GIUGNO A VERCELLI – Grande partecipazione dei cittadini alla Festa della Repubblica.
L’arrivo del Prefetto Pasquale Mununni e del Sindaco Andrea Corsaro

(Gian Luca Marino) – A Vercelli non si poteva sperare in un clima migliore per festeggiare il Due Giugno Festa della Repubblica e non ci si riferisce solo alla giornata soleggiata e limpida che ha accompagnato tutta la manifestazione ma si intende soprattutto sottolineare la grande partecipazione della cittadinanza che si è raggruppata, già da prima delle 10:30 di stamattina, in piazza Cavour per assistere alla celebrazione di una ricorrenza che, come ha sottolineato il Prefetto Pasquale Minunni, - dà risalto alla partecipazione dei cittadini alla vita istituzionale e civile nell’affermazione dei valori costituzionali e democratici-.



La celebrazione si apre con il Picchetto d’Onore formato da due plotoni di Carabinieri e militari dell’Esercito che saluta sull’attenti l’arrivo del Prefetto Minunni e del Sindaco Andrea Corsaro mentre la Bandiera Italiana viene issata sul pennone  tra gli applausi della folla. Presenti ovviamente le massime cariche provinciali delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e gli esponenti delle amministrazioni Comunali e Provinciali.


Lo stesso vociare del pubblico si ammutolisce attento quando il Prefetto legge il messaggio del Capo dello Stato - Il tragico terremoto che ha colpito l’Abruzzo ha visto la comunità nazionale unita in uno straordinario slancio di solidarietà nei confronti di popolazioni che hanno dato prova di grande dignità e coraggio. E’ da auspicare che la difficile fase economica che il nostro Paese sta vivendo, e che genera persistenti gravi difficoltà e molteplici inquietudini, venga affrontata con lo stesso spirito di forte coesione e di generosità. E’ affidato ai Prefetti, anche attraverso le Conferenze permanenti, il compito di seguire con sistematicità gli sviluppi di situazioni e fenomeni emergenti per individuare soluzioni condivise e per sviluppare tutte le necessarie sinergie istituzionali. A tale attività di raccordo è da affiancare una assidua azione di mediazione al fine di prevenire situazioni di tensione sociale che possono generare pericolose turbative. I Prefetti, impegnati nell’assicurare adeguati livelli di sicurezza, quali condizioni per lo sviluppo economico e la crescita civile e sociale del territorio, debbono rappresentare un punto di riferimento per garantire i diritti fondamentali di tutte le persone presenti in Italia, soprattutto promuovendo iniziative a tutela delle fasce più deboli e favorendo la tempestività degli interventi, in un sistema caratterizzato da pluralismo istituzionale e sociale. Particolare attenzione va, inoltre, rivolta al mondo delle imprese, per favorire un rapporto più agevole delle stesse con le amministrazioni pubbliche. In questa fase i ritardi, le disfunzioni organizzative e le sovrapposizioni di procedure costituiscono un peso intollerabile per le aziende e penalizzano la competitività del nostro sistema produttivo. E’ necessaria una puntuale attuazione delle norme volte alla semplificazione e razionalizzazione organizzativa dei rapporti tra amministrazioni ed imprese, anche attraverso un forte impulso all’attività degli sportelli unici per le attività produttive e per l’immigrazione-.


Il dottor Minunni nel prosieguo del suo discorso sottolinea alcuni punti chiave – Occorre guardare come in uno specchio il messaggio del Presidente della Repubblica ispirandoci al confronto a tutti i livelli per perseguire gli obiettivi comuni. In occasione del tragico terremoto che ha colpito l’Abruzzo ho ammirato la generosità dei vercellesi e riguardo alla crisi economica in atto sono fiducioso nei mezzi e nella coesione di questa città. Con la situazione dei gravi problemi di liquidità delle piccole e medie imprese sul territorio, dobbiamo alzare la guardia contro la piaga dell’usura attuando maggiori controlli. Inoltre dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini accogliendo chi arriva da lontano e sottolineando il dovere da parte loro di rispettare le leggi. Occorre rinsaldare nei giovani i principi di attaccamento ed appartenenza alla Patria-.


Prende poi la parola il Sindaco Andrea Corsaro – Soprattutto in questi tempi di crisi è necessario un ritorno agli ideali di libertà e giustizia. Occorre una maggiore attenzione verso i nostri giovani ma anche un maggior rispetto degli stessi e di tutti i cittadini alla cosa pubblica. Confrontiamoci sui problemi per dare loro una soluzione e troviamo un punto di equilibrio sul tema attuale dell’immigrazione. Nei momenti difficili ognuno deve dare il proprio contributo con generosità, passione civile e professionalità. Il 2 Giugno è festa di libertà sociale ed economica-.


Il Prefetto ha poi consegnato a dieci cittadini vercellesi le Onoreficienze al Merito della Repubblica. Sono stati quindi premiati: Giovanni Carlo Verri (Grande Ufficiale), Mario Bianchini (Commendatore), Luigi Leone (Commendatore), Giorgio Guala (Ufficiale), Arnaldo De Zuani (Cavaliere), Mario Oliaro (Cavaliere), Alessandro Pellegrini (Cavaliere), Laura Porzio (Cavaliere), Vito Basile (Cavaliere) e il tenente colonnello Antonello Pellegrino (Cavaliere) per il quale ha ritirato il premio il tenente colonnello Antonio Bertolini.


Nell’occasione sono stati anche consegnati dal dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Antonio Catania, alla presenza di Sindaco e Prefetto, copie della Costituzione ad alcuni studenti appena diciottenni delle scuole superiori di Vercelli (Istituto Lagrangia, Itis Faccio, Ipsia Lombardi, Istituto Ferrarsi e Istituto Cavour) per, come sottolineato dal Prefetto Minunni – una partecipazione consapevole alla vita istituzionale nel rispetto e nella conoscenza della nostra Costituzione-.


La cerimonia è poi proseguita sulle note del concerto della banda musicale “Città di Vercelli” con il coro lirico “G. B. Viotti” ed i cori delle Voci Bianche dell’Arcidiocesi di Vercelli e della scuola comunale di musica “F. A. Vallotti” condotte dai maestri Giuseppe Canone e Mario Barasolo con al termine le toccanti esecuzioni di “Va pensiero” di Giuseppe Verdi e dall’Inno nazionale di Mameli.

L’ Alzabandiera
L’ Alzabandiera
Il Prefetto durante il suo discorso
Il Prefetto durante il suo discorso
Il Sindaco durante il suo discorso
Il Sindaco durante il suo discorso
I cittadini premiati con le Onoreficenze al Merito della Repubblica
I cittadini premiati con le Onoreficenze al Merito della Repubblica
Gli studenti che hanno ricevuto copia della Costituzione
Gli studenti che hanno ricevuto copia della Costituzione
Altre immagini
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